Piotta + Brusco – Live Villa Ada 2017

 

 Nel 2017 Tommaso e Giovanni o meglio Piotta e Brusco, la musica non è più un divertimento tra ragazzi, anche se lo spirito e l’amicizia sono rimasti tali,  hanno diviso il palco in un doppio concerto martedì 8 agosto.

 




Report Motta + Paolo Benvegnù – 25 Luglio 2017 – Villa Ada




Report Artù + Bugo – Villa Ada 2017

Definito negli anni con aggettivi ed etichette che hanno tentato di comprenderlo e collocarlo musicalmente, Bugo viene assorbito, tra tutti, dal termine “fantautore”. Durante il live Bugo ha proposto i suoi più grandi successi insieme ai brani di “Nessuna scala da Salire” il nuovo lavoro discografico (etichetta Carosello Records) uscito in anteprima in vinile il 15 aprile scorso. Scelta non convenzionale e rivoluzionaria che rispecchia a pieno lo spirito e lo stile del geniale cantautore che è stata ripagata immediatamente con un esordio da 1° posto nella classifica dei vinili più venduti. A distanza di una settimana dall’esordio in vinile l’album è uscito anche in cd e digitale. Anticipato dal singolo “Me la Godo”, l’album si compone di 12 tracce dallo stile originale e fresco, che confermano Bugo come uno degli artisti più interessanti della scena contemporanea italiana. 

Finalista di Musicultura, Artù sembra un personaggio di un altro mondo, fuori dagli schemi, un cane sciolto, schietto e sincero ma mai banale. Nel corso degli anni si è esibito in contesti sempre più prestigiosi, affiancando su grandi palchi artisti come Brunori Sas, Niccolò Fabi e Alessandro Mannarino. Con quest’ultimo è nato un legame artistico e di amicizia, che li ha condotti a comporre insieme il brano “Giulia domani si sposa” contenuto nel primo disco di Artù. Il cantautore romano, al secolo Alessio Dari, ha presentato al pubblico i brani del suo nuovo album “Tutto Passa”(pubblicato a maggio per Sony Music), con arrangiamenti studiati per l’occasione ma fedeli alle atmosfere aspre, amare e romantiche dei testi del disco, spaziando da un rock energico e graffiante che riprende a tratti un sound anni ’70 -’80, a ballad dalle sonorità romantiche, sempre in chiave rock.

 




Report live Diodato + Le Luci della Centrale Elettrica – Ex Dogana 2017




#Villa Ada incontra il mondo anche questa estate

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Anche questa stagione estiva 2017, Villa Ada incontra il mondo e la musica dell’estate romana.

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La ventiquattresima edizione di “Villa Ada Roma incontra il mondo – Villaggi possibili” è pronta. Dopo il successo dei Suicidal Tendencies del 3 luglio e la magica performance di Ani DiFranco che ha stregato il pubblico martedì scorso, il Festival torna ad animare le serate della Capitale fino al 14 agosto con la direzione artistica dell’Arci di Roma, che per oltre 20 anni si è impegnata a trasformare l’isola del laghetto di Villa Ada nel simbolo della cultura e dell’intrattenimento estivo romano. Per quarantuno giorni, sette giorni su sette, dal pomeriggio fino a tarda notte, il cuore verde di Roma batterà a ritmo di concerti, performance, dibattiti e degustazioni, con attività che spaziano dai campus estivi ai workshop. Senza dimenticare D’ADA Park, l’area ad accesso libero e gratuito con musica live, mostre e reading. Novità assoluta di quest’anno la proposta di numerosi spettacoli teatrali attraverso un’armonica unione tra teatro sperimentale, azioni performative, critica e impegno sociale. Un cartellone musicale selezionato con cura e attenzione, ma soprattutto un programma variegato e multidisciplinare che vuole mettere al centro la parola cultura, accessibile a tutti e con una convinta adesione alle logiche del no profit, è la spinta propulsiva di questa edizione. Da cui parte la scelta del tema “Villaggi possibili”, un concetto ibrido tra la società aperta di Karl Popper e il villaggio globale di Marshall McLuhan. Il villaggio esiste in virtù della cooperazione fra le persone che lo popolano, grazie alla loro interazione e socialità. Questo vuole essere “Roma Incontra il Mondo”: un punto di incontro e riferimento tra i cittadini del mondo e le loro culture, una manifestazione la cui forza si evidenzia prima di tutto nella coralità, nelle pratiche di inclusione, sostenibilità ambientale e  approfondimento. I più apprezzati nomi della scena musicale italiana e internazionale arricchiscono la line up di quest’anno, che si arricchirà di nomi in via di conferma. Il 6 luglio arriva la leggendaria band Sun Ra Arkestra. Fondata negli anni ’50 da una delle figure più discusse ed eclettiche del jazz moderno – Sun Ra – arriva a Villa Ada diretta magistralmente dal suo storico braccio destro: Marshall Allen (1924) che si unì all’Arkestra nel 1958. Il 7 luglio è la volta de La Batteria e l’8 “This is rap”, la storia del rap italiano in una sera, una data indimenticabile che vedrà sullo stesso palco: Good Old Boys, Colle Der Fomento, Kaos One & Dj Craim, Lucci Brokenspeakers, Dj Ceffo BrokenSpeakers, Egreen, DJ P-Kut, Aliendee The Humanoid Beatbox Musician, DJ Stile, Baro. Il 10 luglio torna in Italia una delle band Post Rock più amate nel nostro paese, gli irlandesi God Is An Astronaut, senza ombra di dubbio una delle migliori realtà europee nel loro genere. Il 12 è la volta di One Dimensional Man: terminato il tour di promozione dell’ultimo album del Teatro degli Orrori, Pierpaolo Capovilla e Franz Valente insieme a Carlo Veneziano hanno ridato vita a questo progetto nato nel 1996. Sul palco di Villa Ada suoneranno nuove canzoni non ancora registrate su disco insieme ai brani che ripercorrono le tappe artistiche più significative della storia della band. Nella stessa sera sul palco un’icona assoluta della musica underground, l’ex Cccp Giorgio Canali  che, con i Rossofuoco,  presenta l’ultimo album Perle per porciGiovedì 13 luglio ci sono i Baustelle con il loro settimo – acclamatissimo – album in studio, L’amore e la violenza. Il 14 luglio spetta a Femi Kuti scaldare la notte romana, tra i più autorevoli ambasciatori della cultura africana. Figlio maggiore del rivoluzionario musicista, attivista e pioniere dell’afrobeat Fela Kuti, i suoi dischi raccontano una storia fatta di passione, fuoco ed energia. Il 15 luglio è la data del festival Thalassa W/ Futuro antico; il 16 c’è Ky-mani Marley; il 17 luglio è la volta dei Matmos, il sorprendente duo elettronico formato a San Francisco a metà degli anni ‘90 da M.C. Schmidt e Drew Daniel con all’attivo collaborazioni con Bjork, Terry Riley, gli Wire. Il loro è stato sin dall’inizio un coerente e progressivo studio sonoro sull’uso di suoni organici, una vera e propria ‘musique concrète’ in versione pop, unita a matrici ritmiche radicate nel pop elettronico.

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Il 18 arriva il talento creativo di Bugo, con il suo stile diretto e originale. Tra i cantautori più interessanti del panorama italiano, con l’album Nessuna scala da salire ha esordito al primo posto della classifica ufficiale Fimi di vendita dei vinili. Nella stessa sera il concerto di Artù, cantautore romano fuori dagli schemi: ironico, pungente e mai banale. Il 20 luglio sale sul palco il giovane rapper – classe 1991 – di scuola romana Mezzosangue e il 21 dall’Inghilterra atterra a Roma l’elettronica del duo di Manchester Demdike Stare e Blanck Mass con il suo ultimo album “World Eater”, di casa Sacred Bones. Il 24 è in calendario una grande icona della scena reggae mondiale, Luciano Messenjah mentre il 25 è la volta di Paolo Benvegnù e  Motta. Artista della parola suonata, uno dei migliori autori in circolazione, Benvegnù dopo lo scioglimento degli Scisma ha proseguito con successo una carriera artistica solista costellata di importanti collaborazioni, aggiungendovi anche quella di produttore artistico. A marzo è uscito “H3+”, album che conclude il suo profondo viaggio in tre dischi all’interno dell’anima. Dopo il sold out – oltre 3.000 i paganti – del concerto di fine tour all’Alcatraz di Milano e la partecipazione al Concerto del Primo Maggio di San Giovanni, Motta, cantautore Targa Tenco 2016, è pronto a conquistare nuovamente Roma. Il 26 sarà la volta dei Wire, la leggendaria band inglese che dal punk di stampo atipico ha saputo evolvere per prima nella new wave, festeggia 40 anni di carriera presentando al pubblico romano l’ultimo album Silver/Lead’ uscito il 31 marzo scorso. Il 28 luglio Radio Rock, la storica radio romana punto di riferimento per gli amanti del rock nazionale e internazionale, festeggia il suo 33esimo anno di attività. Non mancano poi gruppi oggetto di una venerazione cittadina viscerale: l’Orchestraccia è sul palco il 30 luglioA dare il via ad agosto ci pensano i Fast Animals And Slow Kids con la loro musica fatta di esperienze, appunti, ricordi e sensazioni, nella stessa serata Edda ovvero è la storia del rock in Italia. A lungo cantante dei Ritmo Tribale, storico gruppo milanese nato sul finire degli anni ’80, è tornato sulle scene da solista nel 2009 dopo un lungo e travagliato periodo di ritiro. A febbraio è uscito “Graziosa Utopia”, il suo ultimo album: un disco maturo e denso, dalle mille suggestioni, provocazioni e armonie, che gli è valso una candidatura come miglior album al premio Tenco 2017.

A seguire il 2 agosto The Heliocentrics, il collettivo britannico che sviluppa e rivitalizza il concetto di cosmic jazz presenta l’ultimo capolavoro A World Of Masks uscito lo scorso 26 maggio. Si prosegue il 3 con Nada, la musa della musica indipendente italiana, che presenterà L’amore devi seguirlo, il suo ultimo album uscito a gennaio, e il 4  con la Dark Polo Gang, il fenomeno trap del momento che colleziona milioni di visualizzazioni su Youtube e ha pubblicato il 23 giugno l’attesissimo TWINS, anticipato dalla hit “Caramelle”. E ancora, il 5 gli Otto Ohm, per un concertone che celebrerà il ventannale della band, e il 9 i due mostri sacri della techno Von Oswald e Atkins.

L’apertura del cartellone teatrale – caratterizzata da contenuti politici ed etici uniti alla piena fruibilità per un pubblico di tutte le età – è affidata all’estro di Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Presentano gli ultimi due successi in esclusiva romana con una doppia data: Fratto-X il 19 luglio seguito il 27 luglio dall’acclamato Anelante, l’uomo che esiste nel suo struggimento. Il 23 luglio, l’attualità a servizio del messaggio artistico con Marco Travaglio in scena con il suo ultimo successo SLURP Lecchini, cortigiani & penne alla bava al servizio dei potenti che ci hannorovinati, il recital teatrale, tutto da ridere per non piangere, con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari e la regia di Valerio Binasco.

Chiude il mese, il 31 luglio, L’improvvisatore, da dove nascono i comici di e con Paolo Rossi e con Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari. Il nuovo spettacolo del mattatore milanese gioca sul confine tra un’autobiografia teatrale non autorizzata e un quasi manuale sulla professione del comico. Il 7 agosto calca le scene Sabina Guzzanti con la versione estiva del suo ultimo lavoro, COME NE VENIMMO FUORI, proiezioni dal futuro. Un monologo satirico esilarante nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno.

 

3 Luglio SUICIDAL TENDENCIES 4 Luglio ANI DIFRANCO 6 Luglio SUN RA ARKESTRA 7 Luglio LA BATTERIA 8 Luglio THIS IS RAP 10 Luglio GOD IS AN ASTRONAUT 12 Luglio ONE DIMENSIONAL MAN + GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO 13 Luglio BAUSTELLE 14 Luglio FEMI KUTI 15 Luglio THALASSA FEST 16 Luglio KY-MANI MARLEY 17 luglio MATMOS 18 Luglio BUGO + ARTÙ 19 Luglio REZZA/MASTRELLA  20 Luglio MEZZOSANGUE 21 Luglio BLANCK MASS E DEMDIKE STARE 23 Luglio MARCO TRAVAGLIO 24 luglio LUCIANO MESSENJAH 25 Luglio MOTTA + PAOLO BENVEGNÙ 26 Luglio WIRE 27 Luglio REZZA/MASTRELLA 28 Luglio FESTA RADIO ROCK 30 Luglio ORCHESTRACCIA 31 Luglio PAOLO ROSSI 1 Agosto FAST ANIMALS AND SLOW KIDS + EDDA 2 Agosto THE HELIOCENTRICS  3 Agosto NADA 4 Agosto DARK POLO GANG 5 Agosto OTTO OHM 7 Agosto SABINA GUZZANTI 9 Agosto VON OSWALD E ATKINS.. E tanti altri in via di conferma.




Report live Cristina Donà – Ex Dogana a Scalo San Lorenzo




#rinogaetanoday: Aida, la democrazia e chi ce l’ha

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In una Roma ancora in lutto per l’uscita di campo del Capitano e per la recentissima perdita dell’attore Thomas Milian, si celebra un’altra ricorrenza cara ai romani. La morte di Rino Gaetano – avvenuta il 2 giugno 1981, a seguito di un incidente stradale nelle vie di Montesacro – coincide quest’anno con il quarantennale dall’uscita del terzo EP del cantautore calabrese, Aida. Roma alza i cori e le grida al cielo: “Olè! olè olè olè,Rino, Rino” durante le cinque ore di concerto del Rino Gaetano Day, il raduno nazionale organizzato dalla Rino Gaetano Tribute band e dall’Associazione culturale “Rino Gaetano”.

La Rino Gaetano Band e Dino Giarrusso, presentatore della serata

La Rino Gaetano Band e Dino Giarrusso, presentatore della serata

Ad aprire il concerto il gruppo romano La Scelta. Ad accompagnare la band ufficiale, la Rino Gaetano Band, come ospiti e per la prima volta sul palco di Piazza Sempione, i Sei Ottavi, fiancheggiati da Artù e da David William Caruso – voce de I Vinile. Per i non udenti, presenti anche due interpreti del linguaggio LIS  ad interpretare i testi più amati. Ospiti d’onore il “Barone”, proprietario del bar frequentato da Rino Gaetano e citato in “Tu, forse non essenzialmente tu”: “e vado dal Barone ma non gioco a dama/ e bevo birra chiara in lattina”. Sul palco anche Andrea Rivera, con la sua saga di giochi linguistici, Enrico Gregori, critico musicale e amico del cantautore, autore di diversi libri musicali.

I Sei Ottavi

I Sei Ottavi

A presentare il concerto, Dino Giarrusso, giornalista e inviato de Le Iene. Evento gratuito per tutti, pubblico e artisti, staff e organizzatori. Unico obiettivo: diffondere una musica ancora attuale, condivisa e cantata da un pubblico di ogni età, che racconta l’Italia del passato e del presente.

 

I Sei Ottavi

I Sei Ottavi e la Rino Gaetano Band

Video e articolo: Elisa Longo

Foto: Luca Allegrezza




A scuola di Resistenza, il fumetto è tutta un’altra storia

Evviva il 25 Aprile!

SPOT, la Scuola Popolare di Torpignattara presenta “La battaglia” di Nikolay Pavlyuchkov

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Da Torpigna con furore, per festeggiare i 90 anni del quartiere. La  Scuola popolare di Torpignattara, sorta due anni fa nel quartiere ha aperto le porte alla Storia attraverso il fumetto. L’indagine riguarda un personaggio noto ai residenti: un campo sportivo, in passato, ed un parco giochi, tutt’oggi, sono chiamati dedicati a Giordano Sangalli. Ed ha coinvolto i ragazzi che hanno partecipato al workshop Nuvole resistenti con il fumettista Alessio Spataro.

Il parco si trova in quella lingua di terra che collega Torpignattara con il Quadraro, che costeggia le Vigne Alessandrine, lungo l’Acquedotto alessandrino. Stefania Ficcacci è una storica che crede fermamente nella custodia della memoria e ribadisce: «Sapevamo molto poco. Il modo per immaginare questa storia, l’abbiamo affidato a chi poteva immaginare attraverso la matita. Abbiamo chiesto ad Alessio Spataro di coordinare un laboratorio che raccogliesse i giovani interessati. Abbiamo lasciato che l’arte interpretasse il canovaccio storico che avevamo».

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Parco Giordano Sangalli, nel quartiere Torpignattara, periferia est di Roma

Giordano Sangalli, nato il 7 gennaio 1927 è morto nel 1944, a soli 17 anni, durante la cosiddetta “Pasqua di sangue”. Le truppe nazifasciste rasero al suolo il Monte Tancia, un luogo che veniva considerato sicuro dai partigiani e dai civili, protetto perché era un comando importante della Resistenza italiana dove si erano rifugiati molti partigiani di Torpignattara e dei quartieri limitrifoli. Ma i partigiani, si sa, sono persone comuni, come tutti, prima di morire. Non hanno documenti o fotografie nelle loro schede anagrafiche. Ci si è chiesti, allora, che volto avesse questo ragazzo. Nessun documento ricordava la sua memoria da civile: era un ragazzo come un altro.

Nikolay Pavlyuchkov, 28 anni, è il ragazzo di origini russe che nel workshop Nuvole Resistenti ha avuto l’opportunità di creare Giordano Sangalli. Con la matita e i colori. Nikolay racconta:

«Ho iniziato a documentarmi su quel periodo, su alcuni libri di storia, così ho potuto capire come era la vita di chi combatteva il fascismo. Poi, mi sono soffermato sulle mode dei ragazzi e ho provato a creare un’immagine che perlomeno ricordasse un partigiano. Ho iniziato con piccoli particolari, poi i personaggi. Ho tratto ispirazione dalla foto di un partigiano e ho lavorato molto sulle divise dei militari».

Il fumetto rappresenta, quindi, un tentativo “cartaceo” di un recupero di memoria. Stefania ricorda l’altro tentativo, quello non cartaceo: la recente istallazione di alcune pietre d’inciampo, poste lungo via dell’Acqua Bullicante e via di Torpignattara, in onore di sei partigiani morti alle Fosse Ardeatine: «Un’altra forma d’arte come espressione della storia, sono delle vere pietre d’ottone con data di arresto e data di morte dei partigiani»  ribadisce Stefania Ficcacci.

«È un fumetto storico, comincia nel 1944 e finisce dopo due anni» afferma l’ideatore. «Gli sono stato molto dietro per poter realizzare un buon prodotto e la qualità era alta» afferma l’insegnante Spataro. Un modo per rievocare la memoria di un quartiere che rappresenta il cuore nevralgico di una città che ha portato le stigmate dei suoi morti per tanti anni e che non vuole dimenticare. Il fumetto si apre con una tavola che rappresenta un angolo di Torpignattara. Chi saprebbe riconoscerlo?

Un percorso che passa dalla ricerca alla carta, poi all’asfalto. A coronare l’evento, la presentazione degli altri lavori provenienti dal workshop Nuvole resistenti, prodotti dal gruppo delle giovanissime allieve del corso di fumetto curato da Alessio Spataro: Caterina Fatarella (12anni), Veronica Fazio (24anni), Alessia Maggiora Vergano (17 anni). Ovvio: l’angolo è quello che fa incontrare la via Casilina e via di Torpignattara, con il tram che va verso Porta Maggiore.

Pubblicato anche: https://romaitalialab.it/




#APPasseggio tra la Liberazione e il Maggio dei Libri

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Cari Gowalkers,

ben ritrovati al nostro appuntamento settimanale e benvenuti ai nuovi iscritti.

Anticipiamo di un giorno l’invio della newsletter vista la festività di domani 25 aprile.

Per domani abbiamo in programma la seconda passeggiata sul tema della Liberazione tra Ostiense e il Ghetto: per chi volesse partecipare i dettagli sono di seguito.

In occasione de “Il Maggio dei Libri”, campagna nazionale di promozione della lettura promossa dal Centro per il libro e la lettura del MiBact, abbiamo organizzato per il 30 aprile un itinerario inconsueto tra Pincio e Villa Borghese.

Save the date: in via di definizione, per sabato 29 aprile, una passeggiata sulle orme del pensiero di Antonio Gramsci. A breve aggiorneremo tutte le informazioni.

Infine, si avvicina APPasseggio in Sabina: l’evento era stato annullato causa maltempo il 2 aprile scorso e lo riproporremo il prossimo 7 maggio.

Vi ricordiamo come al solito che il calendario di tutte le attività è sempre aggiornato sul nostro sito web: consultatelo per verificare orari, luoghi di appuntamento o eventuali disdette.


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PASSEGGIATE E ITINERARI TEMATICI

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Roma, martedi’ 25 aprile 2017, dalle 10,00 alle 13,00
APPasseggio nella storia 1943-1944
DALLA BATTAGLIA DI PORTA SAN PAOLO ALL’ARRIVO DEGLI ALLEATI A PIAZZA VENEZIA
Accompagnano: Chiara Morabito e Maria Teresa Natale

Punto di partenza: Via Marmorata, di fronte all’Ufficio Postale
Punto di arrivo: pressi di Piazza Venezia
Coordinate:  41.877805,12.480315
Lunghezza: circa 4 km
Info:
appasseggio@gmail.com, cell. 339-3585839
Costo: offerta libera

Scheda completa e cedola di registrazione:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/187/modulo-appasseggio-nella-storia-ostiense-ghetto


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Roma, sabato 29 aprile 2017, dalle 14,30 alle 16,30
A TU PER TU CON ARTEMISIA GENTILESCHI, PITTRICE ITALIANA DI SCUOLA CARAVAGGESCA. VISITA ALLA MOSTRA
Accompagna: Chiara Morabito

ULTIMA POSSIBILITA’ PRIMA DELLA CHIUSURA DELLA MOSTRA
APPUNTAMENTO ANTICIPATO ALLE 14,30 PER LIMITARE AL MINIMO I DISAGI DELLA FILA.
Punto d’incontro
: Piazza San Pantaleo 10, di fronte all’ingresso di Palazzo Braschi
Coordinate: 41.897323, 12.472872
Info:
appasseggio@gmail.com, cell. 339-3585839
Costo: € 7,00 visita + biglietto d’ingresso intero € 11,00, ridotto € 9,00 + € 1,50 radioguida

Scheda completa e cedola di registrazione:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/423/modulo-online-artemisia-gentileschi


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Roma, sabato 29 aprile 2017, dalle 10,00 alle 12,30
SULLE ORME DEL PENSIERO DI ANTONIO GRAMSCI
Accompagna: Stefania Ficacci

Punto d’incontro: in via di definizione
Punto di arrivo: in via di definizione
Costo: offerta libera
Info
: appasseggio@gmail.com, cell. 339-3585839

Scheda completa e cedola di registrazione:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/465/modulo-online-gramsci


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Roma, domenica 30 aprile 2017 dalle 10,15 alle ore 12,45
TRA ZAMPILLI E INDOVINELLI: PASSEGGIATA LETTERARIA SEMISERIA TRA IL PINCIO E VILLA BORGHESE
PASSEGGIATA DI ADESIONE A “IL MAGGIO DEI LIBRI”
Accompagna: Chiara Morabito

Punto di partenza: Piazza del Popolo, di fronte alla Chiesa di S. Maria del Popolo
Coordinate:  41.877805,12.480315
Punto di arrivo: Villa Borghese, Giardino del Lago
Lunghezza: circa 2,5 km

Info: appasseggio@gmail.comcell. 339-3585839
Costo: offerta libera

Scheda completa e cedola di registrazione:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/461/passeggiata-letteraria-semiseria-tra-il-pincio-e-villa-borghese


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Roma, domenica 7 maggio 2017, dalle 10,15 alle 12,45
LA NUOVA GALLERIA NAZIONALE DI ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA:
LA COLLEZIONE E IL SUO RIALLESTIMENTO

Accompagna: Chiara Morabito

Punto d’incontro: Viale delle Belle Arti, 131 (all’ingresso della Galleria, sotto al portico)
Coordinate:  41.917022, 12.482123
Info:
appasseggio@gmail.comcell. 339-3585839
Costo: Visita euro 7,00 + 1,5 radioguide (biglietto d’ingresso gratuito per prima domenica del mese)

Scheda completa e cedola di registrazione:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/462/modulo-online-gnam


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7 maggio 2017
APPASSEGGIO IN SABINA
ALLA SCOPERTA DEGLI EREMI NASCOSTI

Accompagna: Andrea Tempera

Luogo e orario di ritrovo: Roccantica, Via del Campanile, ore 9,30
Coordinate: 42.320406, 12.692497
Punto di arrivo: Roccantica, circa ore 16,30
Tipo di passeggiata: trekking (T-E)
Lunghezza passeggiata: circa 11 km
Costo: 8 euro + tessera plus 2017 (euro 6 per tutto l’anno, euro 3 fino a al 30 giugno 2017)

Scheda completa e cedola di registrazione:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/149/modulo-online-per-la-prenotazione-ad-appasseggio-in-sabina


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Altri cammini ed escursioni in Catalogo:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/101/programma
(Date e Titoli nella colonna Escursioni, cammini e viaggi)

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PROGETTO WORD-CROSSING

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WORD-CROSSING: CONTAGIAMO LA LETTURA AD ALTA VOCE
Vuoi apprendere alcuni rudimenti per leggere bene ad alta voce?
Partecipa a uno dei microlaboratori gratuiti organizzati dalla nostra Associazione.

Vuoi ospitare un microlaboratorio di lettura presso la tua struttura?
Contattaci. Cercheremo di organizzarne uno insieme.

Consulta il calendario delle iniziative e le pagine informative sul progetto:
www.appasseggionellaletteratura.it

Di seguito i prossimi appuntamenti in programma per aprile:

– Torri in Sabina (RI), sabato 29 aprile 2017, dalle 16,00 alle 18,00
presso il Comune in Piazza Roma

– Cretone, fraz. di Palombara Sabina (RM), giovedi’ 4 maggio 2017, presso la Scuola Primaria di Cretone in via Roma snc, dalle 16.30 alle 18.30

– Roma (zona Montesacro) venerdi’ 5 maggio 2017, presso il Centro Culturale Insieme per Fare in via Pelagosa 3, dalle 17.30 alle 19.30

– Passo Corese, fraz. di Fara Sabina (RI), sabato 6 maggio 2017, presso la ludoteca Isola dei Bimbi in Via Ternana 80/c, dalle 16.00 alle 18.00

– Cave (RM), sabato 6 maggio 2017, presso Villa Toce in Via Toce 6/b dalle 16.00 alle 18.00

Per registrarsi ad uno o più microlaboratori (indicare sempre data e luogo del laboratorio cui si vuole partecipare): http://www.appasseggio.it/index.php?it/452/cedola-discrizione

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LABORATORI PRESSO LA NOSTRA SEDE
MONTEVERDE LIVING LAB (VIA ANDREA BUSIRI VICI 10)

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Venerdi’ 5 maggio 2017
Parte il CORSO ENGLISH AT WORK.
Verranno affrontati temi quali: come presentarsi, accogliere un ospite, socializzare e comunicare con clienti e collegi all’estero, scrivere una mail di lavoro.

Durata: 20 ore, suddivise in 10 lezioni
Frequenza: settimanale
Costo per partecipante: € 300,00
Info e iscrizioni
:
simona@simonasermoneta.it

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CATALOGO OFFERTA DIDATTICA PER LE SCUOLE a.s. 2016-2017

L’elenco completo è disponibile al link seguente, da cui è possibile scaricare anche le schede descrittive:
http://www.appasseggio.it/index.php?it/392/scuole

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CONVENZIONI PER I SOCI

http://www.appasseggio.it/index.php?it/397/convenzioni

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CARTOTECA

http://www.appasseggio.it/index.php?it/380/cartoteca

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CONTATTI

Progetto APPasseggio
Associazione culturale GoTellGo
cell. 339-3585839
www.appasseggio.it
www.appasseggio.it/blog
www.facebook.com/APPasseggio
appasseggio@gmail.com




Le “belle e brave” farfalle nel cuore del Parco dell’Appia Antica. Un percorso anche per i più piccoli

“La farfalla più bella è quella che non hai mai visto”, parola di biologa

 

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Nel cuore del polmone verde di Roma, in quel parco che alterna distese solitarie e fitta vegetazione, è nato un piccolo regno. Dal 25 marzo al 4 giugno, a via Appia Pignatelli 450 è visitabile la “Casa delle Farfalle”: installazione temporanea di una serra tropicale dove crescono e vengono allevate decine di specie di farfalle. La struttura si trova in una proprietà privata immersa nel verde, dove si trovano anche un mercatino e un negozio di bricolage. Patrocinato dal Parco dell’Appia Antica e dal Municipio VIII che la ospita, questa oasi di verde si presta anche a visite didattiche per le scuole elementari e medie di Roma e dintorni. Il progetto è fortemente educativo e insegna, a grandi e piccoli, a conoscere e proteggere l’ecosistema. Per Ril, abbiamo chiesto agli organizzatori di accompagnarci nella serra e spiegarci qualcosa del mondo delle farfalle. Risponde Eleonora Alescio, biologa:

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Come nasce questo progetto? 

«Le farfalle  fino a qualche decennio fa erano più comuni nei nostri ambienti, anche nelle città;  adesso, è difficile che trovino punti di ristoro. Creare dei piccoli corridoi ecologici dove le farfalle possano nutrirsi è sicuramente un tentativo che potrebbe dare più spazio a questi importanti insetti impollinatori, utili per l’ecosistema. Ogni animale nell’ecosistema ha un ruolo, ma le farfalle, nello specifico, sono indicatori di molti fattori. Non sono solo belle, sono belle e brave! Le farfalle che sono esposte sono tutte tropicali: ai Tropici, non c’è una divisione netta delle stagioni, come le intendiamo noi, così abbiamo ricreato un ambiente naturale, mantenendo un certo grado di umidità e una specifica temperatura (28°/80% umidità)». 

È stata fatta una selezione di farfalle? Perché il progetto è stato creato proprio in questo periodo? 

«Sì. Una selezione per una questione di clima è stata fatta. Farlo in un periodo troppo rigido sarebbe stato più complicato. Le farfalle tropicali sono le più appariscenti e le più grandi. Questo è solo un modo per far conoscere la vita e l’affascinante ciclo vitale di questi animali. Ma noi non facciamo differenze. Spesso mi chiedono: “Quale è  la farfalla più bella? O quella più rara?”  Io rispondo:  “La farfalla più bella è quella che non hai mai visto”. E qui, non ci sono farfalle rare, sono tutte allevate nei loro paesi d’origine e non ci interessa farne una selezione di rarità. Il messaggio che noi vogliamo veicolare non è selettivo». 

Come in ogni casa che si rispetti ci sono delle regole, quali sono?

«Nella casa delle farfalle non si parla ad alta voce,bisogna badare bene a dove mettere i piedi per non calpestarne alcune. Noi non possiamo toccarle, ma viceversa sì. Loro ci possono toccare e “usare” per poggiarsi, a quel punto ci piace dire che bisogna esprimere un desiderio».

Ai più piccoli viene proposta una passeggiata tra le fronde della caldissima serra attraverso la quale si arriva ad uno stagno artificiale dove vivono piccolissimi pesci. Accanto, la “nursery”, una teca dove le crisalidi si trasformano e crescono. In un altro banco ci sono diversi contenitori che ripropongono ambienti naturali: qui vivono l’insetto stecco, la blatta, l’insetto foglia e alcune specie di formiche. Le farfalle qui volano in libertà e in totale sintonia con l’ambiente. Veniamo a scoprire poi che la farfalla attua, nella sua crescita, degli stratagemmi ottici per depistare i predatori: lo sapevate che gli occhi disegnati sulle loro ali sono depistanti per uccelli predatori, come la civetta?

fiori e farfalle

Nel percorso didattico per le scuole si parla dell’orto “dal punto di vista del bruco”: che cosa si intende? Se ne occupa Alessia Maretto, esperta di pratiche educative ambientali e di orti didattici. 

«Questo laboratorio è pensato per i bambini al fine di far scoprire che tutto, in natura, è necessario e tutto è trasformazione.  Se il contadino, tempo fa, era abituato ad estirpare le erbacce intorno al campo, oggi ci sono erbette infestanti intorno alla verdure, fortemente nettarifere che attirano le farfalle. Così spieghiamo che la farfalla, che è l’ultimo stadio, si può posare sull’erbetta infestante o quelle che facciamo nascere noi, con i semi di questi fiori. Il bruco, anziché mangiare la foglia della fava, mangiarla per trasformarsi, può nutrirsi e svilupparsi su queste. Ogni elemento si trasforma in sinergia. Alla fine del laboratorio noi pianteremo un semino insieme ai bambini che darà vita ad una piantina nettarifera, che attirerà le farfalle. Così uniamo i due filoni, da una parte quello dell’orto urbano che va molto di moda, dall’altra la scoperta del ciclo vitale delle farfalle». 

Sono attività molto educative per i bambini, e spesso sono legate a percorsi specifici per disturbi psicofisici e psichiatrici. Risponde la psicologa Vittoria Botta, specializzata in attività educative legate all’orto terapia.

«Queste attività sono utili. Toccare, annusare, un percorso sensoriale. In altri ambiti, l’orto terapia ha grandi capacità: stimola l’autonomia e la coordinazione dal punto di vista psicomotorio. La terapia con i giardini si usa da molto tempo in case per anziani, per disabili o comunità per tossicodipendenti. Poi si sono diffuse, in altri ambiti, con persone sempre più specializzate, con psicologi o educatori che fanno terapie occupazionali. È una pratica che si utilizza dagli anni ’60 ed ha valenze fortemente educative. Si cerca di sviluppare ambiti che sono carenti, in base alla patologia psichiatrica. È un tipo di attività che stimola anche la relazione sociale perché spesso si svolge in gruppo, così si contrasta l’isolamento e in alcuni casi partecipano anche le famiglie».

fonte: ROMA ITALIA LAB .
https://romaitalialab.it/fuori-tema/la-farfalla-piu-bella-quella-ancora-non-visto-apre-nel-parco-dellappia-la-casa-le-farfalle/