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6° Rapporto Uil ‘Famiglia-Reddito-Casa’

Sintesi del 6° rapporto UIL "famiglia - reddito - casa" CALA IL COSTO DEGLI AFFITTI MA INCIDE QUASI DEL 30% SUL REDDITO DEI LAVORATORI Nelle grandi città cifre da allarme sociale I prezzi degli affitti, nonostante la diminuzione avvenuta su gran parte del territorio nazionale, rimangono sempre troppo onerosi per le

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Sintesi del 6° rapporto UIL “famiglia – reddito – casa”

CALA IL COSTO DEGLI AFFITTI MA INCIDE QUASI DEL 30% SUL REDDITO DEI LAVORATORI

Nelle grandi città cifre da allarme sociale

I prezzi degli affitti, nonostante la diminuzione avvenuta su gran parte del territorio nazionale, rimangono sempre troppo onerosi per le famiglie italiane che spendono in media, mensilmente, 613,78 euro. Il costo dell’affitto incide mediamente per il 28,8% sul reddito delle diverse tipologie di famiglie prese a campione, con punte del 62%, come nel caso di Roma.

È questo il dato più significativo che emerge dal 6° rapporto UIL “famiglia – reddito – casa”, elaborato dal Servizio Politiche Territoriali della Uil diretto dal Segretario confederale Guglielmo Loy. Lo studio che monitora il disagio abitativo delle diverse tipologie di famiglie[1] residenti nelle città capoluogo di regione, ha analizzato nel I e nel II semestre 2010 tre aspetti: il valore degli immobili, il valore di locazione delle abitazioni e l’incidenza del costo degli affitti sui redditi . L’indagine riscontra una forte differenza tra città e città, tra nord e sud, piccole e grandi città capoluogo di Regione.

In particolare, sono i lavoratori di Roma i più tartassati dal costo degli affitti: in media il 62% del loro reddito è destinato al pagamento del canone. Seguono Venezia (tenendo conto dell’anomalia turistica della zona lagunare) con il 53%, Milano con il 39,4%, Firenze con il 38,9%, Bologna con il 34,9%, Torino con il 30,8% e Napoli (prima città del Sud) con il 27,6%.

Per i valori di locazione si è rilevata una generale diminuzione del costo degli affitti nel II semestre del 2010, rispetto al I semestre dello stesso anno. In particolare, ad Aosta si segnala una flessione del 22%; a Roma del 19,3%; a Venezia del 17,2%; a Torino del 15%; a Milano del 14,2%. In controtendenza, sempre nel periodo di riferimento, tra le città prese a campione, si registra a Catanzaro un aumento del 7,4%, a Perugia del 3,3% a Bolzano del 1,1%.

Il monitoraggio evidenzia una sostanziale diminuzione anche delle quotazioni immobiliari.

Per l’acquisto di una casa si è registrata, ad esempio, una diminuzione del 17,9% a Roma, del 13,3% a Venezia, dell’11,4% a Palermo, dell’11% a Milano, del 10,6% a Genova. In controtendenza, i costi per l’acquisto di una casa fanno registrare un aumento del 14% ad Aosta, del 6% a Catanzaro, del 5,2% a Trento e dello 0,04% a Bolzano.

Rimane, però, sempre alto il costo per l’acquisto di un immobile in moltissime città campione: per un appartamento di 70 mq si spendono 344.000 euro a Roma, oltre 270.000 euro a Venezia, 264.000 euro a Milano, 236.000 euro a Firenze e, sempre prima tra le città del Sud, oltre 235.000 euro a Napoli.

Il disagio abitativo – afferma Loy – deriva dall’azione congiunta di tre diversi fattori: lo stress economico, derivante dal costo di accesso alla casa e dal suo mantenimento; l’inadeguatezza dello spazio abitativo, determinata da problemi di sovraffollamento; l’inidoneità abitativa, risultante dal livello di dotazioni fondamentali dell’alloggio che, insieme, rendono l’alloggio insoddisfacente rispetto alle esigenze familiari.

Per questo – conclude Guglielmo Loy – continuiamo a ribadire la necessità di porre, al centro dell’attenzione, una vera e nuova politica per l’affitto, introducendo ulteriori politiche fiscali premianti che possano prevedere la possibilità, per l’inquilino, di detrarre dalle tasse parte dell’affitto, cosa che auspicavamo con l’introduzione della “cedolare secca”.

Roma, 26 maggio 2011 

Incidenza % del costo mensile medio dell’affitto di un appartamento di 70 mq. sul reddito di 4 tipologie familiari (Città Capoluogo di Regione)

CAPOLUOGO DI REGIONE

COSTO MENSILE MEDIO DEGLI AFFITTI

Incidenza % del costo mensile medio dell’affitto di un appartamento di 70 mq. sul reddito di una famiglia composta da 4 persone (con due figli minori a carico) che percepisce un reddito lordo annuo di 36.000 Euro

Incidenza % del costo mensile medio dell’affitto di un appartamento di 70 mq. sul reddito di una famiglia composta da 4 persone ( 1 lavoratore che percepisce un reddito lordo annuo pari a 18.000 Euro + un cassaintegrato che percepisce mensilmente 892,86 euro lordi + due figli minori a carico)

Incidenza % del costo mensile medio dell’affitto di un appartamento di 70 mq. sul reddito di una famiglia composta da 4 persone ( 2 lavoratori cassaintegrati che percepiscono ciascuno mensilmente 892,8620 euro lordi + due figli minori a carico)

Incidenza % del costo mensile medio dell’affitto di un appartamento di 70 mq. sul reddito di una famiglia composta da 4 persone ( 1 lavoratore dipendente che percepisce annualmente 18.000 euro lordi + una moglie e due figli minori a carico)

Incidenza media del costo mensile medio dell’affitto di un appartamento di 70 mq. sul reddito delle famiglie campione

AOSTA

412,04

14,7%

18,3%

21,9%

25,7%

19,3%

TORINO

655,98

23,4%

29,2%

34,9%

41,0%

30,8%

MILANO

840,50

30,0%

37,4%

44,7%

52,5%

39,4%

TRENTO

504,77

18,0%

22,5%

26,8%

31,5%

23,7%

BOLZANO

594,51

21,4%

26,5%

50,4%

37,2%

27,9%

VENEZIA

1.129,55

40,3%

50,3%

60,0%

70,6%

53,0%

TRIESTE

453,36

16,2%

20,2%

24,0%

28,3%

21,3%

GENOVA

594,46

21,2%

26,5%

31,6%

37,0%

27,9%

BOLOGNA

743,85

26,6%

33,0%

39,6%

46,5%

34,9%

FIRENZE

829,04

29,6%

36,9%

44,0%

51,8%

38,9%

ANCONA

609,10

21,8%

27,1%

32,4%

38,0%

28,6%

PERUGIA

412,25

14,7%

18,4%

34,9%

25,8%

19,3%

ROMA

1.324,47

47,3%

59,0%

112,2%

82,8%

62,1%

L’AQUILA

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

CAMPOBASSO

402,50

14,4%

17,9%

21,4%

25,1%

18,9%

NAPOLI

589,37

21,0%

26,2%

31,3%

36,8%

27,6%

BARI

530,48

18,9%

23,6%

28,2%

33,1%

24,9%

POTENZA

352,33

12,6%

17,7%

18,7%

22,0%

16,5%

CATANZARO

385,66

13,8%

17,2%

20,5%

24,0%

18,0%

PALERMO

380,12

13,6%

17,0%

32,2%

23,7%

17,8%

CAGLIARI

531,41

19,0%

23,7%

28,2%

33,0%

25,0%

MEDIA

613,78

21,9%

27,4%

36,9%

38,3%

28,8%

Elaborazione UIL su dati Agenzia del Territorio



[1] Il campione di riferimento delle 4  famiglie prese in considerazione sono:

 

1)    famiglia composta da 2 lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito lordo annuo pari a 36.000 Euro + 2 figli minori a carico;

2)    famiglia composta da 1 lavoratore dipendente che percepisce un reddito lordo annuo pari a 18.000 Euro + 1 lavoratore in Cassa integrazione che percepisce mensilmente 892,86 Euro + 2  figli minori a carico;

3)    famiglia composta da 2 lavoratori in Cassa integrazione  che percepiscono, ciascuno, mensilmente 892,86 Euro + 2 figli minori a carico;

4)    famiglia composta da 1 lavoratore dipendente che percepisce annualmente 18.000 Euro lordi + 1 moglie o marito  e 2 figli minori a carico.
?

 Scarica lo studio Uil integrale   STUDIO CASA.pdf 


Articolo Originale

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