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Rettifica sul punto di Pagliaro del 21/2/2020

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9C6206D2-6E18-4ED2-99B8-3921A4DA9193Nel corso dell’editoriale “Così l’Italia diventa bella” si cita la distruzione di Corviale come uno dei progetti del bando delle periferie. Le cose non sono assolutamente così: a Corviale sono previsti due interventi di rigenerazione urbana. Il primo, già in atto, sul recupero del famoso “quarto piano”, oggetto di “Scusate se esisto” con la Cortellesi, per la restituzione alla funzione abitativa degli spazi progettati da Fiorentino ad uso boulevard di servizi e occupati da famiglie, recupero senza nessuno sgombero ma d’intesa con gli abitanti. Pregevole esempio di buon governo urbanistico al punto da essere denominato dalla regione Lazio, ente finanziatore dell’operazione, “modello Corviale”, esteso anche ad altri progetti regionali di recupero.
Il secondo intervento, bando internazionale di progettazione già vinto in attesa della gara di affidamento dei lavori, riguarda la risistemazione totale del piano terra e delle verticalizzazioni (a puro esempio della complessità parliamo di ca. 90 ascensori).
Tutto questo sforzo è stato mosso dalla volontà di lotta degli abitanti e delle circa 70 associazioni incidenti nel comprensorio e coordinato dalla rete di Corviale Domani che si è sempre battuta per la preservazione del monumento architettonico di Corviale e per la sua rigenerazione. Coordinamento sempre a disposizione di media, Università, studiosi e ricercatori che continuamente da tutto il mondo vengono a visitare e studiare Corviale.

L’ufficio stampa di Corviale Domani

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