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#Regoliamoci: Concorso di Libera contro le Mafie

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IX EDIZIONE CONCORSO REGOLIAMOCI

DI LIBERA IN COLLABORAZIONE CON IL

MINISTERO ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

PREMIAZIONE DEI LAVORI DELLE SCUOLE

SULLA CITTADINANZA ATTIVA

DOMANI 5 GIUGNO ORE 10,30

SEDE MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

VIALE TRASTEVERE 76/a-ROMA

SARANNO PRESENTI

STEFANIA GIANNINI MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
DON LUIGI CIOTTI , PRESIDENTE DI LIBERA

NANDO DALLA CHIESA, PRESIDENTE ONORARIO LIBERA-

Disegni, fumetti, fiabe, sceneggiature, spot, cortometraggi, etc. realizzati con passione e creatività. Sono centinaia i lavori esaminati dalla giuria per la lagiornata finale della nona edizione di Regoliamoci, il concorso per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado organizzato da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.Circa diecimila gli studentiche hanno partecipato al concorso in rappresentanza di oltre 500 scuole di tutta Italia.

La premiazione si svolgerà domani 5 giugno alle 10,30 presso il Ministero dell’Istruzione, in Viale Trastevere-Roma alla presenza del Ministro Stefania Giannini, del Presidente di Libera don Luigi Ciotti e del presidente onorario Nando Dalla Chiesa, e con 100 studenti in rappresentanza delle scuole finaliste provenienti da diverse regioni d’Italia.

Questa edizione, dal titolo “Segui la traccia per far ripartire il futuro”, ha condotto gli studenti a riflettere attraverso alcuni stimoli in un’analisi del presente che vivono, per arrivare ad immaginare e racchiudere in un elaborato (differenziato per fasce d’età) un futuro senza violenze, mafie e corruzione, fatto di diritti e dignità per tutti.

Per la prima volta il Concorso è stato aperto anche alle scuole dell’infanzia, con la categoria “Filo di memoria” (3-7 anni), nella quale i piccoli protagonisti, a partire dal corto animato di Andrea Lucisano “La volpe Sofia”, che in maniera essenziale richiama il mito platonico della caverna e l’eterno rapporto tra bene e male, dovevano immaginare una storia che avesse come protagonista la volpe.

Radici nel futuro” è la categoria che ha visto protagonisti gli studenti tra gli 8 e 13 anni. Una responsabilità importante per loro: raccontare il futuro attraverso le storie dei territori che vivono quotidianamente. Ad accompagnarli nella riflessione il film-documentario dal titolo “Sarà un Paese” di Nicola Campiotti, che racconta la storia di un viaggio attraverso l’Italia compiuto da un bambino di dieci anni. Proposito di questo viaggio è quello di conoscere eascoltare uomini e donne del nostro Paese, testimoni di storie e realtà che incarnano una tensione verso un cambiamento culturale. L’oggetto del bando prevedeva la scrittura della sceneggiatura di un episodio aggiuntivo del film-documentario.

Infine “Riparte il futuro”, la terza categoria del concorso, pensata per gli studenti tra i 14 e 19 anni. La corruzione è il tema su cui i ragazzi hanno avuto la possibilità di riflettere e confrontarsi. Un fenomeno, quello della corruzione, che rischia di essere sminuito e banalizzato dall’opinione pubblica ma che al giorno d’oggi ruba il futuro e la speranza a tutta la società civile.

Per questa ragione abbiamo proposto agli studenti di lavorare a partire dalla piattaforma di “Riparte il Futuro” e di creare una campagna di comunicazione sulla corruzione.

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