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PATTO PER NAPOLI TRA RENZI E DE MAGISTRIS, ECCO COSA ACCADE

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Una stretta di mano tra Renzi e de Magistris e la sigla del Patto per Napoli. Oggi in città, il premier e il sindaco hanno sottoscritto un accordo per un totale di 308 milioni destinati a trasporti, ambiente, periferie. Renzi arriva direttamente da Roma, anche se in ritardo, e, ad attenderlo, in Prefettura, ci sono il sindaco, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, e il sottosegretario Claudio de Vincenti.

Artefice, quest’ultimo, del preludio dell’incontro di oggi. Due settimane fa, infatti, fu lui a ricevere il sindaco di Napoli a Palazzo Chigi, dopo quasi due anni di ‘gelo istituzionale’ tra il primo cittadino partenopeo e il premier. “Con il sindaco abbiamo idee diverse dal punto di vista politico – ha affermato Renzi – ma Napoli è più grande dal punto di vista istituzionale”. E per de Magistris la firma del patto di oggi è “frutto del dialogo istituzionale, arrivato ad appena 15 giorni da quando siamo stati chiamati a Palazzo Chigi”.
Cosa porta il Patto per Napoli siglato tra Renzi e de Magistris

Il Patto per Napoli segna un momento di tregua tra Renzi e de Magistris per il commissariamento di Bagnoli. Un punto che, però,m ha assicurato de Magistris, non cambia. “Ribadiamo il no al commissariamento di Bagnol – ha assicurato il sindaco – Lo abbiamo fatto anche andando a Roma, alla manifestazione, con la fascia tricolore”. A conti fatti, secondo de Magistris, il Patto “una vittoria per la città”.

I soldi del Patto, i 308 milioni, sono destinati per lo più a trasporti, riqualificazione urbana delle periferie, ambiente per un totale di 15 interventi. Al settore dei trasporti, il Patto destina circa 180 milioni. In parte saranno utilizzati per completare la tratta della Linea 1 della metropolitana di Napoli, così da chiudere l’anello e raggiungere l’aeroporto di Capodichino. Sono previsti anche fondi per la seconda uscita della stazione della metro nel quartiere Sanità, nelle vicinanze della fermata Materdei e al completamento della Linea 6 Mergellina-Municipio che avrà un interscambio con la Linea 1. Gli inerenti riguardano anche il collegamento, tramite tram, che colleghera’ l’ area orientale con il Comune di Volla, dove ha sede il Centro Agroalimentare.

Alle periferie vengono destinati 30 milioni: serviranno per abbattere le Vele di Scampia, ne resterà una soltanto che sarà destinata a sede della Città metropolitana. Infine, per quanto riguarda l’ambiente, sono previsti interventi per la depurazione delle acque reflue, bonifica della falda e adeguamento dell’impianto di depurazione di Napoli est, ottimizzazione dei servizi di raccolta differenziata. Sono inoltre previsti interventi di restauro degli edifici privati, nel centro storico cittadino, patrimonio Unesco e la progettazione del parco archeologico di piazza Municipio.
Patto per Napoli, le proteste contro Renzi

E mentre nel palazzo di Governo Renzi e de Magistris sottoscrivono il patto, all’esterno un gruppo di manifestanti si è riunito esponendo striscioni contro l’accordo ribattezzato “Il Pacco per il Sud“. I “Disoccupati 7 novembre” hanno affisso uno striscione facciata di Palazzo Reale, poco distante dalla Prefettura, mentre nella vicina piazza Trieste e Trento altri manifestanti hanno esposto striscioni in difesa del lavoro, contro il commissariamento di Bagnoli e contro il referendum costituzionale di dicembre. Dopo un presidio in piazza, i manifestanti, in corteo, hanno percorso via Toledo intonando cori contro il Governo.

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