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Lo specchio costa 3 ore

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Al Mercato di Piazza Grande si paga in volontariato.
Dal 14 maggio ogni fine settimana c’è #socialweekend: un centinaio di mobili recuperati da Piazza Grande grazie al progetto “Cambia il finale” di Hera e Last Minute Market potranno essere acquistati in cambio di volontariato. Grazie al Mercato, l’associazione ha dato lavoro a 11 persone svantaggiate.
“Uno specchio può costare tre ore, una camera da letto cinque. Ma il tempo è indicativo, ognuno dona quello che può”. Alessandro Tortelli, presidente dell’associazione Amici di Piazza Grande, spiega così il #socialweekend, la nuova iniziativa del Mercato di Piazza Grande realizzata in collaborazione con Last Minute Market ed Hera. Obiettivo? Vendere mobili e oggetti in cambio di ore di volontariato. Ogni fine settimana i visitatori potranno scegliere i pezzi contrassegnati dal bollino #socialweekend e, dopo aver lasciato i dati necessari per essere ricontattati e un’indicazione di massima circa la disponibilità a donare il proprio tempo a Piazza Grande, potranno portarli via senza pagare. “Ognuno potrà scegliere in base alle sue attitudini o competenze di dedicare un po’ del suo tempo a una delle attività che l’associazione porta avanti a favore delle persone senza dimora, come l’unità mobile, la scuola per i senzatetto o le attività per i migranti – spiega Tortelli – Il nostro obiettivo è evitare che mobili ancora in buone condizioni finiscano in discarica. È la nostra versione del ‘Black Friday’ solo che lo sconto diventa volontariato”.

Piazza Grande è una delle 19 onlus coinvolte nel progetto “Cambia il finale” promosso da Hera in collaborazione con Last Minute Market nei comuni in cui è presente la multiutility da Rimini a Modena. “Il progetto è innovativo – spiega Barbara Sentimenti della direzione ambientale di Hera – I cittadini possono donare beni ingombranti prima che si trasformino in rifiuto rispondendo a un obiettivo ambientale perché in questo modo alimentano il riuso. Poi ci sono i risvolti sociali, con questo progetto si sostengono le attività delle onlus che ritirano i beni presso i cittadini e si sostiene l’inserimento di persone svantaggiate nelle stesse”. I cittadini possono chiedere il ritiro chiamando il numero verde di Hera, “i nostri operatori sono formati per dare come prima indicazione la possibilità di donare i beni che sono ancora in buone condizioni”, oppure possono chiamare direttamente l’associazione che poi si occuperà del ritiro. Nel 2015 con il progetto “Cambia il finale” sono state ritirate 714 tonnellate di materiale, per circa 94 mila pezzi. Da quanto è attivo il progetto (marzo 2014) sono 1.200 le tonnellate di materiale recuperate. “Il gruppo crede molto in questo progetto e intende portarlo avanti anche nel 2016”, conclude Sentimenti.

Grazie al progetto “Cambia il finale” nel 2015 Piazza Grande ha registrato 1.373 contatti telefonici e ha ritirato materiale per oltre 100 tonnellate. I mobili raccolti sono stati utilizzati per arredare 93 appartamenti destinati ad accogliere persone senza dimora (a oggi sono 87 gli adulti e circa 66 le famiglie inserite) e per allestire lo spazio espositivo del Mercato di Piazza Grande. “Obiettivo del Mercato è arredare casa per chi non ce l’ha, dare un lavoro a chi non ce l’ha o l’ha perso e ridurre lo spreco – spiega Tortelli – Grazie alle vendite di mobili e oggetti del Mercato l’associazione ha dato lavoro a 11 persone svantaggiate”. Da dicembre a oggi sono circa 2 mila le persone che hanno visitato il mercato e sono diventati clienti-donatori.

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