LIBERA: DOMANI Giornata Mondiale per l'eliminazione della povertà


 

logo-libera
G
iornata Mondiale per l’eliminazione della povertà

Domani Venerdi’ 17 ottobre ore 10 Presidio davanti Montecitorio promossa da Miseria Ladra, campagna di Gruppo Abele e Libera con l’adesione delle realtà del sociale e del terzo  settore

Interventi, letture microfono aperto, staffetta podistica intorno alle strade del
Parlamento. Saranno presenti tra gli altro Luigi Lo Cascio, Luisa Morgantini, Stefano Rodotà; Filippo Miraglia 


Libera:  “Il 26% della popolazione vive in condizioni di povertà.

Diritti e dignità per tutti e tutte. “

In occasione della *Giornata Mondiale per l’eliminazione della povertà che si celebra domani venerdì 17 ottobreMiseria Ladra, la campagna del Gruppo Abele e Libera con l’adesione di tante realtà del sociale, associazioni di volontariato, studentesche , le cooperative sociali, associazionicattoliche promuove un sit-in a Roma davanti Montecitorio dalle 10 alle 18 con la parola d’ordine Stop alla povertà, diritti e dignità per tutti e tutte. Sono previsti interventi dei rappresentanti delle  realtà del sociale e del volontariato, e un microfono aperto darà voce ad alcune delle vittime della crisi.  Saranno presenti tra gli altri in piazza Luigi Lo Cascio che leggerà alcuni brani di poesie e testi di letteratura,  Luisa Morgantini, Stefano Rodotà, Filippo Miraglia. Inoltre una staffetta podistica si  alternerà tutto il giorno intorno alle strade del Parlamento con gli atleti che indosseranno le maglie con la scritta STOP POVERTA’ e i numeri della crisi. Alle ore 18.00 l’iniziativa proseguirà presso il Sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano* attorno alla Lapide in onore delle vittime della miseria. “Circa 16 milioni di persone- commenta Giuseppe De Marzo, coordinatore nazionale della campagna Miseria Ladra – pari al 26% della popolazione del nostro paese vivono in condizioni di povertà. Sul versante occupazionale viviamo una crisi senza precedenti: oltre 3,2 milioni di disoccupati, più del 44% di disoccupazione tra i giovani con punte ben oltre il 60% al sud, 4 milioni di precari.Davanti a questi numeri non c’e’ piu’ tempo da perdere: e’ necessario un impegno della politica con provvedimenti strutturali per rendere illegale la poverta’ nel nostro paese. Senza una lotta concreta, efficace alla poverta’ non c’e’ futuro ”