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La sostenibilità secondo gli architetti europei

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sostenibilitaSebbene vi siano visioni diverse del concetto di sostenibilità da paese a paese, dal report di Arch vision emerge che non si dà più importanza solo all’efficienza energetica ma soprattutto la sostenibilitá economica
Di cosa parliamo quando parliamo di sostenibilità? Se nel 2012 gli architetti di tutta europa tendevano ad associare il termine al risparmio energetico, le cose sembra stiano cambiando. E il concetto di sostenibilità diventa un contenitore in cui far confluire una serie svariata di elementi, primo fra tutti il risparmio economico. A rivelarlo è l’ultimo report di Arch Vision “Q3 2013 European Architectural Barometer”, un sondaggio trimestrale svolto su un campione di 1600 architetti di otto paesi europei.
IL RUOLO-CHIAVE DEGLI ARCHITETTI. L’obiettivo dello studio è chiaro: dal momento in cui gli architetti hanno un ruolo fondamentale e trainante per il settore delle costruzioni e dal momento in cui la sostenibilità rappresenta il vero trend del settore, è importante capire il significato che viene dato a questa parola. Anche perché il mondo delle costruzioni prevede l’interazione di svariati soggetti, tra committenti, clienti, investitori, che dovrebbero “parlare la stessa lingua”.
LA SOSTENIBILITA’ SMETTE DI ESSERE SEMPLICEMENTE RISPARMIO ENERGETICO. E infatti il report conferma che il concetto di sostenibilità non solo cambia da paese a paese ma è mutato anche nell’arco del tempo, diventando sempre più complesso. Da semplice sinonimo di risparmio energetico, il termine viene oggi associato anche ad altri elementi, che comprendono il risparmio di denaro, la riciclabilità, i bassi costi manutentivi, l’utilizzo di materie prime naturali. Certo, il risparmio energetico rimane la maggiore caratteristica citata (sopratutto per gli architetti italiani e spagnoli), grande importanza viene data anche al risparmio economico (primo fattore per Regno Unito e Polonia) e agli altri elementi sopracitati, con percentuali in costante aumento.
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