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Il ragazzo della porta accanto (The Boy Next Door)

Quanti guai per la milf

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di Rob Cohen. Con Jennifer LopezRyan GuzmanIan NelsonJohn CorbettKristin Chenoweth USA 2015

Claire Peterson (Lopez) è un’insegnante di Lettere Classiche e vive sola con il figlio Kevin (Nelson) perché ha allontanato il marito Garrett (Corbett) dopo che ha scoperta che aveva un’altra relazione; lui spera di riconquistarla e, comunque, tra i due c’è una relazione civile. Una mattina le si rompe la saracinesca del garage ed interviene Noha Sandborn (Guzman), l’atletico nipote del loro vicino (Jack Wallace), che è in attesa di esser ricoverato per un trapianto di midollo spinale. Noha e Kevin diventano amici e, quando lo zio viene ricoverato, Claire invita spesso il ragazzo, rimasto sol, a cena. Una sera dalla finestre lei lo vede nudo e si eccita e lui se ne accorge e comincia, con affettuosa – o così pare – insistenza a corteggiarla .Lui si iscrive al suo corso di Letteratura – e, per farlo, manda dal computer di lei una falsa richiesta al preside(Hill Harper ) – e plagia il debole Kevin, da un lato, aiutandolo a rompere il ghiaccio con Allie (Lexi Atkins) la ragazza più carina della scuola, dall’altro, mettendolo pesantemente contro il padre. Una sera Claire va da lui per chiarire alcune cose ma i due finiscono a letto. L’indomani mattina lei, confusa e pentita, gli dice che quello che è successo fra di loro deve essere dimenticato ma lui non se ne dà per inteso, anzi diventa sempre più aggressivo ed allusivo. Lui viene espulso dalla scuola per aver prima picchiato selvaggiamente un bulletto (Adam Hicks) che, con due amici (Chad Ballard e Forrest Hoffman), infastidiva Kevin e poi aver insultato la vice-preside Vicky Lansing (Chenoweth) e continua a tampinare Claire, blandendola e minacciandola. All’ennesimo rifiuto di lei, le riempie l’aula di foto del loro rapporto sessuale e, di lì a poco, Kevin e il padre si salvano per miracolo da un incidente d’auto causato da un guasto ai freni della loro auto. Claire teme il peggio e si rivolge a Vicky dicendole la verità: l’amica si offre di aiutarla, depistando Noha e permettendo così a Claire di cercare la registrazione dell’amplesso che il ragazzo si vanta di aver effettuato. Durante la ricerca lei trova dei disegni che proverebbero che il guasto alla loro auto era stato doloso e, ricordando che anche il padre del ragazzo era morto insieme all’amante in un incidente simile, chiede notizie al Detective Chou (Francois Chau), il poliziotto che aveva indagato sul vecchio caso ma la macchina del padre di Noah era andata distrutta ed è impossibile saperne di più. Noah è ormai impazzito: va da Vicky, la costringe a telefonare a Claire per chiederle di raggiungerla e la uccide, poi, con una scusa, fa andare Garrett e Kevin in un ranch abbandonato e Claire, quando sopraggiunge, li trova legati e feriti. Insieme avranno la meglio su Noah che, all’ennesimo rifiuto di Claire, aveva cercato di dare fuoco a tutto.

Negli anni ’90 una delle migliori società di produzione di Tv-movies thriller, la canadese Motion Picture, lanciò una serie di titoli che avevano alla base la storia di un folle che riusciva a conquistare l’affetto di qualcuno, per poi tormentarlo ed uccidere tutte le persone intorno a lui per un paranoico senso di possesso. A distanza di oltre vent’anni Il ragazzo della porta accanto ripropone lo stesso tema ed un andamento di racconto molto simile a quei film televisivi. Certo, Cohen è uno specialista in successi (sono suoi Dragonhearth, xXx e il primo Fast and Furious) e il budget produttivo è assai più largo: la Lopez (qui, peraltro, insolitamente efficace) e l’emergente Guzman (è il protagonista degli ultimi due Step-in), ad esempio, non costano certo poco ma in fondo siamo, comunque, ad un film di genere, aggiornato (vent’anni fa non esisteva neppure il termine) dal tema della Milf (acronimo pesantuccio che indica le donne mature che si relazionano con gli adolescenti). Per una serata estiva va benissimo.

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